Termini e condizioni
Usando White Chat accetti le presenti condizioni e le Linee guida. Il servizio è ancora in versione beta e può essere aggiornato durante lo sviluppo.
Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2026
In sintesi
White Chat è un progetto personale gratuito gestito da Gennaro Bianco, riservato ai maggiorenni. Rispetta l’altra persona: sono vietati contenuti sessuali o illegali, molestie e spam. Puoi cambiare interlocutore o segnalare un abuso; possono essere applicati blocchi, anche automatici, di cui puoi chiedere la revisione.
Le nuove chat sono destinate, in via ordinaria, a persone che si trovano in Italia. Se la verifica territoriale non riesce, puoi scegliere la verifica facoltativa della posizione o chiedere una revisione del rifiuto. Le eccezioni manuali possono essere autorizzate soltanto dal gestore; lo staff autenticato dispone dell’esenzione temporanea descritta nella sezione 11.
In videochat il browser conserva temporaneamente l’audio e il video ricevuti e li invia al gestore solo in caso di segnalazione. Il tuo IP pubblico può essere visibile all’altra persona. L’ingresso dello staff nelle conversazioni in diretta è disabilitato, anche per il gestore; resta disponibile la revisione del materiale associato alle segnalazioni. Leggi i dettagli qui sotto e nell’informativa sulla privacy.
Contatti: assistenza@whitechat.it oppure Assistenza. La sintesi facilita la lettura e non sostituisce le condizioni complete.
1. Requisiti
Il servizio è riservato a persone di almeno 18 anni. Non è necessario creare un account pubblico; il nome visualizzato è facoltativo e, se omesso, viene usato “Ospite”. La dichiarazione di maggiore età non è una verifica indipendente. In caso di sospetto motivato di minore età, il gestore può sospendere precauzionalmente l’accesso. Per contestare un errore, scrivi ad assistenza@whitechat.it indicando il codice del ban e la spiegazione, senza inviare documenti d’identità o selfie. Se il dubbio non viene chiarito, la sospensione può restare.
2. Funzionamento
White Chat abbina casualmente persone che hanno scelto la stessa modalità. Ogni videochat può durare al massimo 6 ore e ogni chat testuale al massimo 8 ore; raggiunto il limite, la conversazione viene chiusa per entrambi. Non garantisce la disponibilità continua del servizio, il numero di utenti o la veridicità di ciò che gli utenti dichiarano.
3. Comportamenti vietati
È vietato usare il servizio per contenuti sessuali, violenti o illegali, molestie, odio, minacce, truffe, spam, raccolta non autorizzata di dati, registrazioni senza consenso, impersonificazione dello staff o aggiramento dei controlli.
4. Videochat
La webcam deve restare attiva e il volto visibile. La videochat tenta prima un collegamento diretto peer-to-peer tra i due dispositivi: durante la negoziazione WebRTC l’altra persona può tecnicamente conoscere il tuo indirizzo IP pubblico e usarlo per stimare il provider e un’area geografica approssimativa. Se il collegamento diretto non riesce, White Chat prova il relay TURN come percorso di riserva; la sua disponibilità non garantisce che l’indirizzo IP non sia già stato condiviso durante la negoziazione.
La cattura centrale continua sul server è disattivata. Il browser conserva invece sul dispositivo una finestra mobile limitata, fino a circa tre minuti, del solo flusso audio/video ricevuto. Senza segnalazione il buffer non viene inviato a White Chat e viene eliminato alla chiusura normale della conversazione. In caso di arresto improvviso, un residuo locale viene ignorato dopo 24 ore e rimosso alla successiva apertura utile.
Quando invii una segnalazione, il buffer disponibile viene caricato in modo protetto e associato al rapporto per la moderazione. Può essere incompleto, mancante o influenzato dal dispositivo del segnalante e non costituisce da solo una prova forense. La prima segnalazione accettata ne programma la cancellazione allo scadere di cinque giorni in via ordinaria, senza proroghe dovute a segnalazioni successive e con possibile eliminazione anticipata, salvo lo specifico obbligo di conservazione descritto sotto; eventuali operazioni sospese durante un’indisponibilità temporanea riprendono automaticamente al ripristino. Soltanto il gestore può riprodurlo nell’area riservata; ogni apertura viene registrata e non è prevista una funzione di download. Eventuali registrazioni cifrate create da versioni precedenti mantengono le scadenze e protezioni già applicabili.
5. Moderazione
White Chat può modificare nomi non conformi, chiudere conversazioni, applicare timeout, sospensioni temporanee, ban permanenti e misure tecniche contro l’aggiramento. L’accumulo di segnalazioni rilevanti provenienti da dispositivi distinti nell’arco di una finestra mobile di 24 ore può attivare automaticamente una sospensione del dispositivo per 24 ore; all’attivazione il relativo contatore viene azzerato. Se, dopo questo provvedimento, Watchdog rileva ulteriori segnalazioni rilevanti e distinte entro 24 ore collegate allo stesso indirizzo IP, può applicare un ban IP di 3 giorni. Alla revoca o alla scadenza di ciascun provvedimento i relativi conteggi vengono azzerati; dopo la sospensione del dispositivo può restare per un massimo di 30 giorni soltanto un marker tecnico minimo, privo del vecchio conteggio, necessario a riconoscere un successivo rientro sullo stesso IP. Una segnalazione non costituisce un accertamento definitivo: il gestore può revocare i provvedimenti Watchdog. Le decisioni tengono conto di gravità, precedenti, rischio e informazioni disponibili. Puoi chiederne la revisione tramite Assistenza.
6. Controlli amministrativi
L’ingresso dello staff nelle conversazioni in diretta è disabilitato, anche per il gestore. Il pannello amministrativo non permette di aggiungersi come terzo partecipante, osservare la conversazione in diretta o ricevere i suoi flussi audio/video. La disattivazione riguarda anche l’invio di richieste di ascolto audio.
Non è disponibile al gestore una cronologia generale consultabile delle conversazioni concluse. L’area dei casi riguarda conversazioni segnalate o casi di moderazione già aperti e motivati prima della disattivazione dell’ingresso in diretta. Un caso del gestore resta distinto dalle segnalazioni degli utenti e non incrementa il Watchdog. La consultazione riguarda soltanto i dati ancora conservati: i messaggi seguono il limite ordinario di 24 ore, salvo uno specifico vincolo legale.
Restano disponibili la gestione delle segnalazioni, i provvedimenti di moderazione e la revisione protetta del materiale audiovisivo caricato in relazione alle segnalazioni. La partecipazione dello staff come normale interlocutore alla chat pubblica è distinta dall’ingresso amministrativo nelle conversazioni altrui.
Il gestore può consultare utenti attivi, dati tecnici, segnalazioni e dati ancora disponibili dei casi di moderazione per le finalità descritte nell’informativa sulla privacy. Può applicare i provvedimenti previsti senza entrare nella conversazione. L’ingresso amministrativo, l’osservazione dei video e l’ascolto audio in diretta non sono disponibili nella versione corrente.
Il buffer locale del browser descritto nella sezione Videochat, caricato soltanto in caso di segnalazione, e le eventuali registrazioni storiche rimangono soggetti alle proprie finalità, limitazioni di accesso e scadenze. La disattivazione dell’ingresso in diretta non modifica tali trattamenti.
7. Responsabilità dell’utente
Sei responsabile di ciò che condividi e delle precauzioni adottate durante l’interazione con sconosciuti. Interrompi la conversazione se ti senti in pericolo e contatta immediatamente le autorità in caso di emergenza.
8. Modifiche e interruzioni
Il servizio può essere modificato, sospeso o interrotto per manutenzione, sicurezza, obblighi legali o evoluzione del progetto. Le modifiche sostanziali ai termini verranno comunicate e potranno richiedere una nuova conferma.
9. Contatti
Per assistenza, segnalazioni, reclami e richieste relative alla privacy puoi scrivere a assistenza@whitechat.it oppure utilizzare il modulo Assistenza. Per comunicazioni generali è disponibile contatti@whitechat.it; social@whitechat.it è dedicato alla gestione dei canali social di White Chat.
La posta di questi indirizzi è gestita nella stessa casella del titolare tramite OVHcloud Zimbra, come descritto nell’informativa sulla privacy.
10. Conservazione per obblighi di legge
Le scadenze ordinarie e la possibilità di cancellazione anticipata non si applicano al materiale ancora disponibile che il gestore sottopone a uno specifico obbligo di conservazione. Il vincolo riguarda la segnalazione, i dati e messaggi pertinenti ancora presenti e le clip locali, compresi i frammenti registrati dal sistema per caricamenti incompleti. Non rende completa una clip parziale e non prolunga la finestra autorizzata per caricarla. Nei casi previsti dall’art. 14-ter della legge 269/1998, il materiale oggetto della segnalazione all’autorità deve essere conservato per almeno 45 giorni; eventuali richieste dell’autorità possono imporre termini ulteriori. Non tutte le segnalazioni degli utenti ricadono in questo obbligo. Il gestore registra motivo e termine, riesamina la necessità della conservazione e rilascia il vincolo solo quando non restano obblighi, applicando poi le scadenze ordinarie. Il vincolo non recupera materiale già eliminato, non ricevuto o non più collegato alla segnalazione. Le registrazioni del vecchio sistema non sono protette da questo controllo e richiedono una verifica separata della loro effettiva conservabilità. L’attivazione del vincolo non invia automaticamente una segnalazione alle autorità.
11. Disponibilità territoriale
L’ammissione a nuove chat testuali e videochat è limitata, in via ordinaria, a chi si trova in Italia. Si tratta di una scelta di disponibilità del servizio, non di una verifica della nazionalità. La stima del paese tramite IP può essere inesatta: una connessione italiana non è una garanzia assoluta e un IP classificato all’estero non prova che la persona si trovi all’estero.
Quando il controllo non consente l’accesso, puoi decidere se concedere al browser il permesso di condividere la posizione per una verifica supplementare oppure inviare una richiesta di revisione con il numero di verifica mostrato. La verifica della posizione è facoltativa; il rifiuto del permesso non viene trattato come prova di presenza all’estero. Un risultato impreciso, non disponibile o vicino a un confine può richiedere la revisione. Le coordinate possono essere precise ma non sono conservate da White Chat; finalità, risultati conservati e fonti sono descritti nell’informativa sulla privacy.
L’esito favorevole della posizione dura al massimo 24 ore ed è legato all’IP della verifica, non è un’autorizzazione permanente. Se l’IP cambia e il nuovo controllo non conferma l’Italia, occorre una nuova verifica per iniziare nuove chat, salvo un’eccezione valida. Con un permesso già concesso e riconosciuto dal browser, la schermata può verificare automaticamente una nuova posizione; altrimenti mostra il pulsante per richiederla. Se la posizione non è ottenibile o non conferma l’Italia, l’accesso non viene autorizzato automaticamente. Non viene effettuato un monitoraggio continuo degli spostamenti.
Il solo gestore con ruolo Founder può approvare un’eccezione geografica motivata, anche per l’accesso dall’estero, con durata limitata o fino a revoca. L’autorizzazione non è un account trasferibile: è associata al browser che ha presentato la richiesta e al relativo cookie protetto. Cancellare il cookie, usare un altro browser o perderne la disponibilità può richiedere una nuova verifica; “fino a revoca” non garantisce la persistenza del cookie. La decisione non rimuove ban, requisiti di età, regole del servizio o altri controlli.
Lo staff autenticato, per tutti i ruoli, è esente automaticamente dal controllo territoriale soltanto finché la sessione staff è valida. Non serve creare un’autorizzazione manuale per il proprio browser. Il logout, la scadenza o la revoca della sessione fanno cessare questa esenzione per le nuove ammissioni; restano applicabili i controlli ordinari e le eventuali autorizzazioni manuali valide. L’esenzione non rimuove ban, requisiti di età o regole del servizio e non abilita l’ingresso amministrativo nelle conversazioni altrui.
L’archivio IP viene aggiornato automaticamente; un aggiornamento può correggere una classificazione precedente, ma non garantisce l’esattezza della stima. Per chiedere una revisione basta descrivere il problema con il numero di verifica, senza allegare documenti d’identità o fotografie. Un’eccezione autorizzata non certifica la posizione della persona.
Le verifiche si applicano alle nuove ammissioni: la scadenza o la revoca di un’eccezione territoriale non termina da sola una chat già in corso. La dashboard, l’assistenza e le pagine informative rimangono raggiungibili anche dall’estero; i dati riservati restano protetti da autenticazione e permessi. Le verifiche tecniche e la limitazione geografica non garantiscono l’assenza di errori o la conformità legale di ogni uso del servizio.
Il Founder può azzerare una verifica geografica: è un’azione distinta dalla semplice revoca. Rimuove la richiesta corrente, gli esiti e le autorizzazioni territoriali collegate e interrompe le conversazioni attive associate a quella verifica. Per un nuovo accesso occorre ripetere i controlli applicabili. L’azzeramento viene registrato nel registro delle azioni amministrative; non elimina ban, segnalazioni, materiale probatorio o obblighi di conservazione.